|
\\ FuggiCalipso! Trattati ed estratti di attivismo letterario
Poi, quando furono sazi di cibo e bevanda, tra essi cominciò a parlare Calipso, chiara tra le dee: "Divino figlio di Laerte, Odisseo pieno di astuzie, e così vuoi ora andartene a casa, subito, nella terra dei padri? e tu sii felice, comunque. Ma se tu nella mente sapessi quante pene ti è destino patire prima di giungere in patria, qui resteresti con me a custodire questa dimora, e saresti immortale, benchè voglioso di vedere tua moglie, che tu ogni giorno desideri. Eppure mi vanto di non essere inferiore a lei per aspetto o figura, perchè non è giusto che le mortali gareggino con le immortali per aspetto e beltà." Rispondendo le disse l'astuto Odisseo: "Dea possente, non ti adirare per questo con me: lo so bene anch'io, che la saggia Penelope a vederla è inferiore a te per beltà e statura: lei infatti è mortale, e tu immortale e senza vecchiaia. Ma anche così desidero e voglio ogni giorno giungere a casa e vedere il dì del ritorno. E se un dio mi fa naufragare sul mare scuro come vino, saprò sopportare, perchè ho un animo paziente nel petto: sventure ne ho tante patite e tante sofferte tra le onde e in guerrra: sia con esse anche questa." Disse così, il sole calò e sopraggiunse la tenebra: ed essi, andati nella cava spelonca, goderono l'amore giacendosi insieme.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - redazione@fuggicalipso.net
Proprio la settimana scorsa un caro amico mi ha detto: “Però voi trans una piccola fortuna ce l’avete: il Vaticano, non considerandovi minimamente, non vi rompe le scatole. Lo fa con i gay, con le lesbiche, con quelli stufi di soffrire che chiedono la morte, ecc. Ma a voi…” A noi trans la bordata di disprezzo e considerazione al contrario è arrivata oggi: oggi il pontefice ci ha detto chiaro e tondo che chi determina il sesso è solo Dio, e che nessun essere umano è autorizzato a cambiare il proprio, andando contro le leggi divine. Le parole, di solito, hanno un peso relativo; ma quando vengono pronunciate dal capo della chiesa, fanno sempre sobbalzare sulla seggiola; spesso i benpensanti le prendono per oro colato e divengono una piccola grande verità destinata a radicarsi nella coscienza obnubilata della massa. Da domani (già sono preparata) il fruttivendolo, la lavandaia, i vicini di casa mi saluteranno come sempre, sicuro, ma nel loro sguardo baluginerà anche qualcos’altro, le tracce d’un pensiero ereditato da questo 22 dicembre: “Però non ci ha mica torto il papa, non è giusto che
la Barbara
si è scelta il sesso da sé, è solo Dio che decide: ‘A te la passerina, a lui il pimpinello’”. E così, decenni di studi psicologici e di aiuti medici potrebbero rischiare di essere vanificati dalle parole d’un personaggio che ha l’abitudine di ficcare sempre il naso in affari che proprio non lo riguardano. E qui cade proprio a fagiolo una frase d’un mio scritto abbastanza recente: “Chi manovra i fili dei burattini che popolano la massa, ha capito che coloro ai quali si rivolge non hanno più difese, cioè capacità di giudizio e discernimento, perciò seguita a colpirne le menti con devastanti precetti che essi seguono passivamente. E’ da qui che hanno origine la violenza, il razzismo, l’esclusione.” Ma sarebbe anche giusto chiedersi: perché questi devastanti precetti? A quale scopo qualcuno tutti i santi giorni se ne esce con certe parole? Forse per salvaguardare la pacificazione forzata e vuota di coloro che lo sostengono senza sapere quel che fanno? Sì, può darsi. Ma sento che c’è dell’altro, qualcosa di demoniaco. Come per esempio la volontà di speculare sul dolore altrui, la volontà di accentuare e perpetuare la sofferenza di chi già sta patendo le pene dell’inferno in questo mondo. La vita delle persone transgender non è tra le più facili, tutt’altro; allora mi chiedo: per quale sorta di perfido disegno bisogna andare a peggiorare ancora di più le condizioni di vita delle persone come noi? Questo è il regno del demonio: ecco la risposta. Il mio Victor Hugo, riferendosi a un rospo torturato da una banda di monelli perché da questi considerato troppo brutto, ebbe a scrivere: “Quale oscuro atto! Aggiungere l’orrore alla difformità!” E’ un termine ambiguo quel “difformità”, sia per il rospo che per l’argomento di cui sto trattando; ma sta comunque a significare una presunta condizione di svantaggio rispetto agli altri esseri coi quali ci si deve confrontare e dai quali si viene giudicati. Ma tale condizione di svantaggio, in una società normale, civile e veramente democratica, dovrebbe generare un sentimento di comprensione, di bontà, non già di disprezzo. Quel disprezzo al quale ormai ci hanno tristemente abituati moltissimi di coloro che parlano d’amore verso il prossimo, mentre magari, a pochi passi dalla croce, un loro collega sta insegnando a un bimbo come slacciarsi i calzoncini…
Barbara X
22.12.2008
Una recensione sul libro di Marco Biaz, comparsa sul blog "Spigolature", potete leggerla qui
Leggi l'intervista di Mario Zodiaco al Corriere della Sera del 4.12.2008.
Leggi qui
Segnaliamo un articolo su Mario Zodiaco uscito su "Il resto del Carlino" sabato 29 novembre 2008
Leggi qui
Apriremo il 2009 con due pubblicazioni. "Preoccupati dei vivi" di Andrea Moretti e "Io cammino nel buio" di Licia Praisi. Il primo è un romanzo che ricostruisce, sulla base di testimonianze e di documenti storici consultati dall'autore, un cruento eccidio partigiano ad opera dei nazisti, durante la primavera del 1945, pochi giorni prima della liberazione. Ma non si tratta solo di una storia di partigiani. E' un confronto tra la generazione cresciuta sotto il ventennio fascista e quella di trent'anni dopo, quella insanguinata e fanatica della contestazione e dell'apogeo delle Brigate Rosse. Il secondo romanzo è una storia vera, una testimonianza sulla depressione. L'autrice, con pseudonimo, confessa le umiliazioni e gli stati emotivi di una malattia di cui nonostante tutto, ancora oggi, si conosce molto poco.
Un estratto dall'antologia "Qui tutto va a puttane!".
Leggi qui
In arrivo


Un’antologia di racconti sulla prostituzione nel nostro paese, le autentiche denunce delle giovani prostitute straniere ai loro sfruttatori rilasciate agli organi di polizia, due illuminanti saggi sul fenomeno della prostituzione straniera in Italia, la schiavitù e la moderna tratta degli esseri umani.
Le cifre dell’industria della prostituzione sono da capogiro, i profitti colossali. Con 60 miliardi di euro annui il mercato del sesso è secondo soltanto al traffico di droga. La prostituzione da tratta produce da sola un giro di affari di 7 miliardi di euro. È una tra le peggiori forme di violazione dei diritti fondamentali della persona. Si stima che il numero delle prostitute nel mondo sia di 40 milioni. Mezzo milione di nuove donne ogni anno è immesso nei paesi dell’Europa occidentale. Il 75% di loro ha meno di 25 anni e una percentuale indeterminata è minorenne. Negli anni Novanta, nel solo Sud-Est asiatico la tratta ha fatto un numero di vittime pari a tre volte quello dell’intera storia della tratta degli schiavi africani, che nell’arco di 400 anni ha contato 12 milioni di vittime.
Perché vi sono tante prostitute per strada e nelle case, perché le città si popolano di donne che sono costrette a darsi al primo venuto? Chi sono quegli uomini che fermano l'auto? Che cosa dicono, cosa vogliono, come lo chiedono, perché lo fanno? Chi sono le donne che si vendono, quanto guadagnano?
Che cos’è davvero il sesso a pagamento?
Il volume nasce da un progetto di beneficenza. I proventi delle vendite saranno interamente devoluti all’associazione onlus bolognese FIORI DI STRADA (www.fioridistrada.it).
Mario Zodiaco presenterà il suo libro
Domenica 30 novembre 2008 alle ore 17,30 presso Librerie.coop Nova
Centro Commerciale Centronova
via Villanova n°29 - Villanova di Castenaso (BO)
Relaziona Marco Guidi (Il resto del Carlino, Messaggero)
____________________________________________________
venerdì 5 dicembre 2008 alle ore 18,00
presso la libreria Feltrinelli International di via Zamboni a Bologna.
Sarà proiettato un video storico sulla vita dell'autore e le foto d'archivio del Motor show.
Relaziona Marco Guidi (Il resto del Carlino, Messaggero)
_____________________________________________________________
domenica 14 dicembre 2008 alle ore 17,30
presso la libreria Feltrinelli di via Cesare Battisti a Modena.
 
Una recensione relativa a "Quando l'amore non basta" di Angela Siciliano, comparsa su MilanoNera.
Pe leggerla, clicca qui
Segnaliamo un 'intervista rilasciata dall'autrice di "Quando l'amore non basta", Angela Siciliano, su Radio Centro Musica.
Leggi qui
Il ventre della Terra
Valentina Francolino Gingko 2007 Venerdì 22 aprile 2181 Mira esce dalla facoltà universitaria di Archeologia della flora e della fauna di Londra per recarsi a casa. Come tutti gli abitanti del pianeta indossa capi d’abbigliamento anti-Uv e si cosparge la pelle di creme-barriera. Da trent’anni, infatti, le condizioni di vita sulla terra sono state completamente sconvolte, a causa del totale deterioramento dello strato di ozono che la proteggeva.... Continua a leggere...
"Quando l'amore non basta" di Angela Siciliano, in un articolo su Repubblica.
Per leggerlo clicca qui

Angela Siciliano presenta al pubblico il suo "Quando l'amore non basta".

Un momento della discussione. Una lettrice prende la parola.
Angela Siciliano e Rosanna Orri per la casa editrice.

Lo stand Gingko

Rosanna Orri e l'editore Alessandro Pugliese
Penso che nell’ambito di una presentazione letteraria, la prima parola spetti a chi in questo testo ha creduto fortemente, l’ha letto e riletto più volte, ne ha curato ogni minimo particolare fino a darne ampia diffusione pubblicando pagine che fino a poco tempo fa erano del tutto private. E pertanto mi sembra giusto iniziare spiegando quali motivi ci hanno spinto nella scelta e perché abbiamo deciso di investire in questo testo tra tanti.
... Continua a leggere...
Chi non ha mai pensato di prendere le poche cose che servono, infilarle in un zaino e sbattere la porta per andare in stazione o in aeroporto e fuggire per sempre? Andarsene dall’altra parte del mondo, nell’angolo più sperduto e romantico, nel proprio ideale Eldorado, e rinnovarsi liberandosi dell’ozio e delle vecchie noiose abitudini quotidiane. Diventare un avventuriero, un viaggiatore (ma non un turista), imbarcarsi su qualche nave diretta al Polo, essere intenzionati a vivere una nuova avventura, semplicemente andarsene e ricercare un’oasi prediletta di semplicità, di naturalità, di semplicità, lontana dagli obblighi, dalle fatiche di ogni giorno.
In tutte le età, con motivazioni diverse, sicuramente tanti di noi almeno una volta hanno fatto un pensierino su una prospettiva simile. Il giovane come l’adulto, la donna come l’uomo, qualunque professione, qualunque ruolo, qualunque situazione economica... dire basta, zaino in spalla e via, verso l’adrenalina. Viaggiare per fugare il vecchio se stesso, mettersi alla prova, sfidare noi stessi, vedere se ce facciamo, se siamo in grado di liberarci dalla comodità, ritornare all’essere uomini, allo stato puro e semplice.
... Continua a leggere...
Una recensione di Rosi Polimeni per "Quando l'amore non basta".
Leggi qui
Una recensione di Gionata può essere letta qui
Marco Biaz presenta Fuga dal monsone
presso il negozio Fnac Torino Centro
venerdì 3 ottobre, alle ore 18
via Roma 56 - Torino
Sabato 18 ottobre 2008, ore 18,00
Valentina Francolino presenterà Il ventre della Terra presso la Libreria delle donne, via Pietro Calvi 29, Milano. Introduce la dott.ssa Antonella Nappi, docente universataria presso il Dipartimento Studi sociali e politici dell'università degli Studi di Milano.
Fuga dal monsone verrà presentato dall'autore in due occasioni.
Venerdì 19 settembre, ore 20.00, presso Circolo degli Amici, via Ribes, Colleretto Giacosa.
Venerdì 3 ottobre, ore 18.00, Fnac Torino, via Roma, Torino.
IL 10 11 12 OTTOBRE DECINE DI PICCOLI E MEDI EDITORI SI RIUNISCONO A PISA.
ANCHE NOI SAREMO PRESENTI, PRESSO LO STAND B090.
FATE UN BAGNO DI LIBRI...
VENITECI A TROVARE

_____________________________________
11 ottobre 2008, ore 14.00, sala Rossa. Presentazione Fuga dal monsone. La panacea del viaggio?
Un racconto sui viaggiatori occidentali. Il loro anelito libertario, la chimera di lasciarsi tutto alle spalle, boicottare la vita ordinaria, la sfida di mettere sotto assedio le vecchie abitudini, la noia, la propria corruzione come risorsa umana.
Intervengono Marco Biaz (autore), Rosa Giovanna Orri (Gingko)
12 ottobre 2008, ora 17.00, Sala Verde Presentazione Quando l'amore non basta.
La storia di due donne innamorate e degli ostacoli che alla fine hanno impedito il loro amore lesbico è la rappresentazione, tutto sommato universale, delle etichette e delle classificazioni che, esagerando spesso, sono chiamate valori e sani principi ma, al fondo, si rivelano stereotipi che impediscono la crescita naturale dell'individuo e il corso spontaneo di un sentimento, un talento e una visione politica.
Parteciperà alla presentazione l'autrice che attualmente vive in Danimarca. Relaziona per la casa editrice Rosa Giovanna Orri.
Novità...
Quando l'amore non basta
Angela Siciliano

Scritto con punte di lirismo toccante e con precisione affilata negli affondi “ideologici” sulla tematica delle relazioni tra donne, questo è un romanzo su un amore mancato e sul rimpianto inammissibile, sulle interferenze esterne che a volte annullano gli istinti e i bisogni naturali e sull’importanza di chiedere scusa – anche se tardivamente – a chi ha pagato il prezzo delle nostre rinunce pareggiando i conti con il proprio coraggio. Dalla prefazione di Grazia Verasani (autrice di Quo vadis, baby?)
vai alla scheda del libro
Segnaliamo una recensione di Quattroruote al libro di Mario Zodiaco.
Leggi qui
Fresco di stampa...
Nel segno dello Zodiaco
di Mario Zodiaco

Il libro contiene 56 pagine di foto storiche e illustrazioni d'epoca.
Prefazione a cura di Marco Guidi (Il Messaggero e il Resto del Carlino)
Collana: Bianca. Genere: Autobiografia. ISBN: 978-88-95288-04-8. Pagg: 448.
vai alla scheda del libro
Chi ha inventato il Motor Show di Bologna? Come nacque l'idea e come fu portata al successo tanto da divenire un fenomeno di costume? Come si giunse all'idea vincente di un Salone automobilistico per tutti i gusti, che concentrasse esposizione ed esibizioni al cardiopalma, la tradizionale mostra allo spettacolo stupefacente, che prevedesse la partecipazione di campioni del motorismo italiano e internazionale e che diventasse punto di incontro tra produttori e il mondo dei GP di Formula Uno e di Moto GP?
- Qui tutto va a puttane! -
Concorso letterario/ Progetto di pseudo scrittura collettiva/Antologia di racconti
Gingko edizioni in collaborazione con Fiori di Strada

Ci sarà bene un perchè vi sono tante prostitute per strada e nelle case, e se le città si popolano di donne o uomini che amano darsi o sono costrette a darsi al primo venuto. Chi sono quegli uomini e quelle donne che fermano l'auto, o entrano per fantomatiche sedute di massaggi, che cosa dicono, cosa vogliono, come lo chiedono, perchè lo fanno? E chi sono le donne e gli uomini che si vendono, quanto guadagnano, sono dei gaudenti o dei moderni schiavi, esibizionisti o malati, che cos'è davvero il sesso a pagamento?
Scrittori raccontano il vivere oggi in Italia
Perchè l'astrazione letteraria è utile per la mente, ma se un libro può dare una mano anche al corpo diventa uno strumento insostituibile!
[Il progetto ha scopi letterari e di beneficenza ed è totalmente gratuito. E' rivolto a tutti gli scrittori italiani e stranieri di ogni età.]
Per saperne di più e partecipare visita lo spazio dedicato al progetto
Segnaliamo un servizio del Tg3 Regionale Emilia Romagna che racconta l'ennesimo contributo dell'associazione onlus bolognese a favore della lotta contro lo sfruttamento della prostituzione e la tratta di esseri umani.
Clicca qui per vedere il video

Negli ultimi anni ci siamo abituati, in molte cittá italiane ed europee, a vedere le parate gay almeno una volta l'anno. E a prescindere dalle reazioni emotive degli altri cittadini, che a volte sono di allegria a volte di fastidio, bene o male ormai si svolgono pacificamente, con la musica a tutto volume, qualche striscione a grandi lettere, costumi e danze. Almeno cosí accade a Copenaghen (anche se pochi anni fa durante la sfilata in un quartiere - che una volta era operaio e ora è a maggioranza immigrati - un gruppo di ragazzini di origine diversa da quella etnica lanció una serie di pietre contro i carri, ferendo i ballerini. Le pietre furono lanciate insieme a ingiurie volgari e denigranti). ... Continua a leggere...
Valentina Francolino
presenta
Il ventre della Terra
L'acqua, risorsa limitata e vitale
Libreria Odradek
via principe Eugenio 28
venerdì 4 luglio
ore 18.00
A introdurre l'autrice, per la casa editrice, sarà Rosanna Orri.
Ingresso libero.
http://www.odradek.it/html/librerie/libreriamilano.html
__________________________
Marco Biaz
presenta
FUGA DAL MONSONE
Osteria L’Uberge – Cintano (TO)
11 luglio 2008 - ore 20,00
Contributi audiovisual by FracK Tal
Musiche di Valentina Valenzano
Letture di
Oreste Valente
Modera: Fabrizio Dassano
Fresco di stampa...
Fuga dal monsone
di marco biaz

Il libro contiene due cartine e 46 illustrazioni di viaggio.
Prefazione a cura di Maurizio DiMaggio.
Postfazione dell'autore.
Collana: Bianca. Genere: Romanzo. ISBN: 978-88-95288-03-1. Pagg: 244.
vai alla scheda del libro
Per chiunque volesse leggerlo é disponibile un estratto del romanzo.
Clicca qui

In ultima analisi, la ragione effettiva per cui a una maggioranza è concesso di governare, e per lungo tratto, mentre originariamente il potere è nelle mani del popolo, non sta nel fatto che la maggioranza sia nel giusto più verosimilmente della minoranza; neppure perché si reputi corretto che la minoranza ceda; il fatto è che la maggioranza è fisicamente più forte. Ma un governo in cui la maggioranza decida su tutto non può essere fondato sulla giustizia, nemmeno sulla giustizia relativa al discernimento umano. […]... Continua a leggere...

"Da giovane, mi dicono, ero testardo, egoista, a tratti spericolato e lunatico. […] Trascorrevo gran parte del tempo a fantasticare o intraprendere scalate di remote montagne dell’Alaska e del Canada, pinnacoli oscuri, ripidi e spaventosi, di cui nessuno al mondo, eccetto uno sparuto gruppo di fanatici alpinisti, aveva mai sentito parlare. In realtà, da tutto ciò qualcosa di buono uscì. Infatti, concentrando lo sguardo su una vetta dopo l’altra, ebbi modo di non disorientarmi nella fitta nebbia postadolescenziale. L’alpinismo era diventato importante per me.[…] ... Continua a leggere...
Una stagione INattesa
Raffaele Turturro Gingko 2007 Il desiderio di libertà, di respirare il sapore e l’aria di mare, spinge un gruppo di ragazzi a trascorrere una giornata sulle spiagge in un tratto di acqua salata quasi tagliato fuori dal mondo, dimenticato anche nel periodo d’estate. La ricerca di un bar, un locale ove riprendere il contatto con la realtà, proietta uno dei giovani in uno strano processo il cui oggetto di interesse è la condanna e non la salvezza del condannato, ritrovandosi - suo malgrado - a difendere un amico per avere compiuto un reato di poco conto, che ha un ché di illogico per il comune senso della giustizia, ma dal finale a sorpresa. È la stessa sorpresa che si avverte vedendo un paracadute riempire con i suoi fili - da governare verso chissà quale destino - ed i variopinti colori riempire un bar dell’isola di Los. Un locale strano, come il suo vecchio proprietario greco che, di norma sorridente e silenzioso, si apre invece ad un avventore al racconto di un sogno (simbolico) dalle tinte dell’arcobaleno che avvolgono il mondo e verso cui tutti si lasciano cadere. E dal sogno alla vita reale. La contrattazione al mercato per l’acquisto di un paio di scarpe tra un venditore, categorico nelle sue posizioni, e un cliente insistente, tanto forte e consapevole del fatto suo, da turbare l’equilibrio psichico ed emotivo del commerciante. E poi in questo mondo fatto di classi, l’usciere e il capoufficio, si ritrovano a condividere domeniche in campagna su di un tavolo imbandito di prelibatezze casalinghe rallegrato da una tovaglia a quadrotti bianchi e rossi, come nelle migliori scampagnate, l’uno alimentato da sentimenti quasi vendicativi per la fatica nel mantenere sempre alto l’onore ed il rispetto per il suo ruolo di capoufficio, l’altro dal desiderio di vincere i suoi sensi di inferiorità. E gli odori di campagna richiamano alla memoria altri profumi, quelli della giovinezza quando, bambini, si correva nei prati dietro al pallone o alle gonne delle ragazze aspettando che quel febbraio conduca piano all’estate. Fino a che la poesia dell’istante e dell’attesa, con un semplice pungo sul naso o lo scontro con la porta a vetri, riporta a percepire il quotidiano nella sua ripetitività di odori, abitudini, desideri di evasione... Una stagione INattesa, esordio narrativo di Raffaele Turturro, è una raccolta di sedici racconti che hanno tutti come filo conduttore il tempo. Un tempo fatto dell’avvicendarsi delle stagioni, dell’evolversi dei pensieri, delle metamorfosi della vita. L’autore, attraverso una scrittura misurata ed essenziale, sembra giocare con i suoi lettori. Il messaggio dei brevi racconti non appare mai immediato; c’è quasi la segreta intenzione di invitare ciascuno ad una ricerca di ciò che sta dentro e fuori di sé, grattando la prima dura corteccia, per arrivare a scoprire l’essenza delle cose. Per fare emergere i colori di quell’arcobaleno, luce della coscienza, che come un delicato tessuto aspettano di essere spostati con la mente e il cuore. Sono tematiche importanti quelle che l’autore, con piena consapevolezza e un pizzico di coraggio, affronta nei suoi racconti. “Quando un uomo può essere considerato libero? E quando può giudicarsi libero?” si chiede e ci chiede Turturro in uno dei primi racconti. Un quesito che sembra avere una sottile corrispondenza, come una legge del contrappasso, nel racconto Diversità in cui si snocciolano grani di una preghiera perché ciò non sia più a esistere, i semi del razzismo e dell’apartheid. Violenza morale e psicologica che portano all’alienazione, fino alla morte. Una morte sperata e agognata, una ‘dolce morte’, invocata quando invece la malattia cancella ogni traccia di vitalità e di dignità dal corpo, dalla mente e dall’animo, tanto sofferte da non trovare ragione neppure in “Una stagione di fede assoluta”. E l’autore, insieme al lettore, resta IN attesa che quei luoghi imprecisati del tempo e dello spazio (poche le connotazione che caratterizzano il reale trascorrere dei minuti) a malapena immaginati e in cui i racconti prendono vita, quelle situazioni paradossali della vita - tuttavia mai così ironiche da strappare un sorriso - o la ricerca di un senso, altrimenti tutta questa vita sarebbe una grande beffa, diventino INattesa risposta di un finale e di una scoperta a sorpresa. [francesca morelli]
www.mangialibri.com

Marshall McLuhan usava questa frase (il medium è il messaggio) per intendere l’enorme influenza che possiedono i media nella società moderna, la quale è così enorme da renderli veri costruttori della realtà. ... Continua a leggere...
Riportiamo il discorso che l'autrice de "Il ventre della Terra" ha tenuto in occasione della presentazione del suo libro a Bologna il 27 marzo 2008
Visto che oggi l’argomento è l’ambiente, o meglio i problemi legati all’ambiente, e soprattutto riguardo a come questi possano riflettersi sull’uomo, prima di parlare del libro vorrei dedicare due parole invece a come la natura possa influire positivamente sulla nostra vita.... Continua a leggere...

Sabato 5 aprile, alle ore 18.00, Raffaele Turturro presenta "Una stagione INattesa" ai suoi lettori romani.
La cornice è la libreria-caffetteria "Tra le righe", giovane e appassionato luogo di incontro di musica e libri, ubicata a due passi dall'università Luiss, in via Gorizia. Sul sito della libreria sono disponibili dettagli e informazioni su come raggiungerla e numerose foto. (www.libreriatralerighe.it). 
L'incontro per la casa editrice è moderato da Rosanna Orri. Insieme all'autore interverrà Daniela Marro che ha curato la prefazione al volume.
Il 18 aprile l'autore presenterà il libro alla Biblioteca comunale di Frosinone. L'incontro è curato dalla società "Dante Alighieri". Insieme a Raffaele Turturro presenzierà Daniela Marro.
Qui è possibile consultare il calendario degli eventi organizzato dalla società "Dante Alighieri" alla Biblioteca comunale di Frosinone.
Qui potrete leggere un articolo uscito sul quotidiano "Il Tempo" relativo alla presentazione di "Una stagione Inattesa" avvenuta lo scorso gennaio al caffè letterario Satyricon di Frosinone.
|